Binance e Polymarket hanno proposto un hard fork della rete Polygon per recuperare circa 70,49 milioni di POL, pari a circa 6,8 milioni di dollari, rubati in distinti incidenti di sicurezza che hanno coinvolto le piattaforme.
Una proposta di governance afferma che i fondi comprendono 23,86 milioni di POL, valutati circa 2,31 milioni di dollari, detenuti su quattro indirizzi associati all’incidente di Polymarket, e 46,63 milioni di POL, per un valore di circa 4,51 milioni di dollari, su un indirizzo collegato all’hack di Binance.
In base al piano, i token verrebbero rimossi da cinque indirizzi controllati dagli aggressori a un blocco prestabilito e trasferiti in wallet di recupero verificati da Binance e Polymarket. La proposta afferma che la modifica non altererebbe l’offerta totale di POL.
I produttori di blocchi di Polygon hanno già bloccato le transazioni provenienti dagli indirizzi interessati, impedendo lo spostamento dei token. La proposta descrive tuttavia queste restrizioni come temporanee e afferma che non restituiscono i fondi ai proprietari.
L’hard fork richiederebbe l’approvazione della governance e test sulla testnet Amoy di Polygon prima dell’attivazione. La discussione della proposta è prevista per il 5 novembre, ma non è stata confermata alcuna data per un fork della mainnet.
Fonti: Cointelegraph.
