La Commissione per i servizi finanziari della Corea del Sud (FSC) ha esortato gli exchange nazionali di criptovalute ad aumentare la quota di asset dei clienti conservata in cold wallet, dopo che la scorsa settimana gli aggressori hanno sottratto circa 6,3 miliardi di dollari dai wallet di Binance connessi a Internet, secondo la società di intelligence blockchain TRM Labs.

Lunedì la FSC ha dichiarato di aver tenuto una riunione di emergenza con il Servizio di vigilanza finanziaria, l’Istituto per la sicurezza finanziaria, la Digital Asset eXchange Alliance e i principali fornitori di servizi crypto. I partecipanti hanno esaminato il possibile impatto dell’incidente di Binance sul mercato sudcoreano e valutato le misure di sicurezza degli exchange, compresi i controlli degli accessi IT, le approvazioni dei prelievi, le procedure di firma delle transazioni dei wallet e i privilegi degli amministratori.

Gli exchange sudcoreani sono già tenuti a mantenere in cold storage almeno l’80% degli asset crypto degli utenti. Tuttavia, i dati del Servizio di vigilanza finanziaria citati dai media locali mostrano che le percentuali di cold wallet variano tra le principali piattaforme. A fine settembre, Upbit ha dichiarato il 99,17%, Bithumb il 94,76% e Coinone l’85%. Digital X, in precedenza Korbit, ha riportato l’82,79%, mentre GOPAX ha indicato l’80,54%.

L’autorità di regolamentazione ha inoltre invitato i fornitori a monitorare costantemente depositi e prelievi, ad aggiungere personale addetto alla risposta agli incidenti e a segnalare e condividere tempestivamente le informazioni sui tentativi di accesso insoliti. Ha esortato gli exchange ad accantonare riserve aggiuntive e ad adottare altre misure di sicurezza attuabili immediatamente.

La FSC ha dichiarato che continuerà a collaborare con le agenzie competenti e con il settore per prevenire gli attacchi e limitare i potenziali danni. Separatamente, la Banca di Corea sta raccogliendo informazioni da 18 banche e 13 società di intermediazione mobiliare sulla loro esposizione ai rischi legati alle criptovalute, compresi i grandi attacchi agli exchange e le prolungate flessioni del mercato. Questa verifica era iniziata prima dell’attacco a Binance.

Fonti: Cointelegraph.