La Financial Action Task Force (FATF) ha avviato una revisione mirata delle giurisdizioni con un’attività significativa nel settore delle criptovalute, con l’obiettivo di individuare lacune nell’attuazione dei requisiti globali antiriciclaggio.

L’organismo intergovernativo ha dichiarato che la revisione si concentrerà principalmente sulle giurisdizioni con un’attività “materialmente importante” di fornitori di servizi per le attività virtuali. Saranno presi in considerazione anche gli status delle valutazioni esistenti, mentre le valutazioni periodiche e le procedure di follow-up della FATF continueranno a essere i suoi strumenti principali per valutare la conformità.

La FATF prevede di pubblicare i risultati iniziali nel giugno 2027, seguiti da ulteriori risultati nell’ottobre 2027. Il processo comprenderà inoltre il monitoraggio e una comunicazione più rapida per seguire il modo in cui le giurisdizioni affrontano le carenze individuate.

La FATF non ha reso noto quali giurisdizioni siano oggetto della revisione né quante saranno incluse. Cointelegraph ha dichiarato di aver contattato l’organizzazione per ulteriori dettagli, ma di non aver ricevuto una risposta entro la pubblicazione.

La revisione fa seguito a un rapporto della FATF pubblicato a luglio, secondo il quale l’83% delle giurisdizioni esaminate aveva adottato una legislazione per attuare la Travel Rule relativa alle criptovalute. Tuttavia, il rapporto ha evidenziato persistenti debolezze nell’applicazione: 55 delle 91 giurisdizioni dotate di tali leggi non avevano ancora adottato misure di supervisione o di enforcement per garantirne il rispetto.

Il rapporto ha inoltre affermato che le autorità incontravano difficoltà nell’identificare le imprese di criptovalute prive di licenza e nel supervisionare i fornitori che servivano dall’estero clienti situati nelle loro giurisdizioni. La Travel Rule impone ai fornitori di servizi per le criptovalute di condividere le informazioni sul mittente e sul destinatario dei trasferimenti.

Fonti: Cointelegraph.